Il metodo

Come lavoriamo: il metodo di Studio CIVA 2B

Ogni pratica CIVA segue sei passaggi, sempre gli stessi: sai in anticipo cosa succederà, cosa ti chiederemo e cosa riceverai alla fine. Nessuna procedura opaca.

  1. Raccolta delle informazioni

    Ci racconti la tua situazione con il modulo, per email o al telefono: tipo di impianto, documenti disponibili, scadenze note. Se hai già una matricola CIVA o un verbale di verifica, ce lo indichi subito. Da queste informazioni capiamo il punto di partenza della pratica.

  2. Analisi amministrativa

    Ricostruiamo lo stato della pratica: cosa risulta già registrato sul portale CIVA, quali adempimenti mancano e quali documenti servono. A questo punto ti presentiamo un quadro chiaro del lavoro da fare e un preventivo, prima di iniziare qualsiasi attività.

  3. Delega, quando necessaria

    Se per operare sul portale CIVA serve una delega, ti guidiamo passo passo: la procedura è prevista dal portale stesso (profilo "consulente per le attrezzature e impianti", conferita dal legale rappresentante o dall’amministratore delle utenze). Prepariamo noi le istruzioni e restiamo disponibili finché la delega non è attiva.

  4. Gestione della pratica sul portale

    Prepariamo i documenti, li verifichiamo insieme a te e completiamo i passaggi previsti sul portale CIVA: denuncia, comunicazione, richiesta matricola, variazione o cessazione. Ogni invio viene controllato prima dell’inoltro e ti teniamo copia di quanto trasmesso.

  5. Aggiornamento al cliente

    Non devi inseguirci: a ogni passaggio rilevante ti diciamo a che punto è la pratica, cosa è stato inviato e cosa manca. Se il portale o gli enti richiedono integrazioni, ti spieghiamo cosa serve e ti aiutiamo a recuperarlo.

  6. Archiviazione e consegna documentale

    A lavoro concluso ti consegniamo la documentazione finale della pratica: ricevute, esiti e riferimenti utili da conservare ed esibire agli organi di vigilanza. Ti segnaliamo anche le prossime scadenze da tenere sotto controllo, così la pratica resta in ordine nel tempo.

Da parte tua

Cosa serve per partire

Non serve avere tutto in ordine: è nostro compito dirti cosa manca. Per partire sono però utili alcune informazioni di base.

I tempi

Quanto tempo richiede una pratica

Dipende. Non diamo date certe prima di aver visto la pratica, perché i tempi reali dipendono da fattori che non controlliamo.

In concreto, i tempi dipendono da:

  • Stato di partenza — una denuncia nuova è diversa da una pratica ferma da anni o da una matricola da recuperare negli archivi.
  • Completezza dei documenti — se mancano la dichiarazione di conformità o i dati dell'impianto, serve prima recuperarli.
  • Attivazione della delega — quando richiesta, i tempi dipendono anche dalla disponibilità del legale rappresentante a completarla.
  • Iter sul portale e presso gli enti — lavorazioni, richieste di integrazione e tempi tecnici dell'INAIL non dipendono da noi.

Quello che possiamo garantire: dopo l'analisi iniziale ricevi un quadro realistico dei passaggi e dei tempi attesi per la tua pratica specifica, e vieni aggiornato a ogni variazione.

Partiamo dalla tua situazione

Il primo passo è raccontarci la pratica: da lì prepariamo l'analisi e il preventivo. La richiesta non comporta alcun impegno.

Rispondiamo di persona, di solito entro un giorno lavorativo.