Copertura regionale

Assistenza sulle pratiche CIVA INAIL per le imprese della Toscana

Gestiamo le pratiche CIVA INAIL per le imprese di tutte e dieci le province toscane: denuncia degli impianti di messa a terra, comunicazioni degli organismi abilitati, volture, cessazioni e recupero matricole. Lavoriamo per via telematica sul portale CIVA, con un referente diretto per la tua impresa.

Servizio professionale indipendente — non è un ufficio INAIL.

Come operiamo

Un servizio regionale, gestito da remoto con presidio sul territorio

La Toscana conta un tessuto produttivo molto vario — distretti industriali, porti, cave, agricoltura — e gli adempimenti del DPR 462/01 cambiano rilevanza da territorio a territorio: per questo abbiamo preparato una pagina dedicata a ogni provincia, con i settori locali in cui impianti di terra, apparecchi di sollevamento e impianti in ambienti con pericolo di esplosione sono più frequenti.

Le province

Assistenza CIVA INAIL provincia per provincia

Ogni pagina locale indica i settori economici del territorio in cui gli adempimenti CIVA sono più ricorrenti, gli enti competenti (USL e ARPAT) e la Camera di Commercio di riferimento.

Gli enti sul territorio

L’assetto istituzionale in Toscana per CIVA e DPR 462/01

Le pratiche che seguiamo coinvolgono enti diversi a seconda del territorio. L’INAIL opera in Toscana con la Direzione Regionale di Firenze e Direzioni Territoriali accorpate (tra cui Arezzo-Siena e Prato-Pistoia, verificate su IndicePA). Sul piano sanitario e ambientale la regione è coperta da tre aziende USL — Toscana Nord Ovest, Toscana Centro e Toscana Sud Est — e dall’ARPAT, che mantiene dipartimenti provinciali in tutte e dieci le province. La denuncia dell’impianto di messa a terra, oltre che all’INAIL, va trasmessa all’ASL o all’ARPA territorialmente competente: nelle pagine locali indichiamo sempre l’ente corretto.

Sul lato economico, le Camere di Commercio toscane sono oggi cinque (Firenze, Pistoia-Prato, Toscana Nord-Ovest, Maremma e Tirreno, Arezzo-Siena) e rappresentano la prima fonte di dati sui settori produttivi locali che citiamo nelle pagine delle province.

I settori

Dove servono di più gli adempimenti CIVA in Toscana

Impianti di messa a terra, apparecchi di sollevamento e impianti in ambienti a rischio esplosione riguardano settori diversi a seconda della provincia. Alcuni esempi dal tessuto produttivo regionale.

  • Manifattura e distretti industriali

    Tessile a Prato, cartario nella Lucchesia, pelletteria e sistema moda a Firenze, orafo ad Arezzo: capannoni e laboratori con impianti di terra da denunciare e mantenere in regola con le verifiche.

    Prato · Lucca · Firenze · Arezzo

  • Estrattivo, portuale e logistica

    Cave di marmo delle Apuane e porto di Livorno: settori in cui l’Allegato VII del D.Lgs 81/08 prevede verifiche annuali per molti apparecchi di sollevamento.

    Massa-Carrara · Livorno

  • Agricoltura, vivaismo e agroalimentare

    Vivaismo pistoiese, vino nel Senese, agricoltura e agriturismi in Maremma: piattaforme di lavoro, cantine e frantoi con obblighi su terra e apparecchi a pressione.

    Pistoia · Siena · Grosseto

  • Conciario e chimico di filiera

    Il distretto conciario di Santa Croce sull’Arno, nel Pisano, concentra centinaia di aziende con macchinari di processo, idroestrattori e impianti da tenere in regola.

    Pisa

  • Cantieristica e nautica

    Versilia, Livorno e la costa apuana: cantieri e riparazioni navali con apparecchi di sollevamento, impianti di terra e ambienti di verniciatura a rischio esplosione.

    Lucca · Livorno · Massa-Carrara

  • Servizi, officine e autoriparazione

    In ogni provincia: officine meccaniche, carrozzerie e attività di servizio con ponti sollevatori, impianti elettrici e pratiche CIVA spesso ferme o mai completate.

    Tutte le province

Domande frequenti

Le domande che ci fanno le imprese toscane

Seguite davvero le pratiche in tutte le province toscane?
Sì. Assistiamo le imprese di tutte e dieci le province toscane. La raccolta dei documenti e i passaggi sul portale CIVA avvengono per via telematica, quindi la distanza non cambia tempi né modalità del servizio.
A chi va inviata la denuncia dell’impianto di messa a terra in Toscana?
Oltre all’INAIL tramite il portale CIVA, la dichiarazione va trasmessa all’ASL o all’ARPA territorialmente competente, come previsto dall’art. 2 del DPR 462/01. In Toscana operano tre aziende USL (Toscana Nord Ovest, Toscana Centro, Toscana Sud Est) e l’ARPAT con dipartimenti in ogni provincia: indichiamo sempre l’ente giusto per il tuo territorio.
Studio CIVA 2B è collegato all’INAIL o alle USL toscane?
No. Studio CIVA 2B è un servizio professionale indipendente di assistenza amministrativa. Non è un ufficio INAIL e non è un Organismo Abilitato alle verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01.
Quanto dura una pratica CIVA gestita da remoto?
I tempi dipendono dal tipo di pratica e dai tempi di lavorazione degli enti. La parte che controlliamo noi — raccolta documenti, controlli formali, invio telematico — viene avviata subito dopo il tuo incarico e ti aggiorniamo a ogni passaggio.

Fonti istituzionali

Fonti ufficiali

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Studio CIVA 2B è un servizio professionale indipendente: non è un ufficio INAIL e non è un Organismo Abilitato alle verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01. I dati saranno utilizzati per rispondere alla richiesta. Consulta la privacy policy.

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