Tra Pisa e il suo Valdarno si estende il più importante distretto conciario italiano: il comprensorio di Santa Croce sull’Arno — con San Miniato, Castelfranco di Sotto, Montopoli e gli altri comuni della filiera — raccoglie, secondo il rapporto socioeconomico del Comune e i dati di Assoconciatori, tra le 500 e le 600 aziende per circa 6.000 addetti, coprendo la quasi totalità della produzione nazionale di cuoio da suola. Accanto alle concerie operano le aziende meccaniche che costruiscono macchine per il settore e, sulla costa, una cantieristica nautica in crescita secondo il rapporto IRPET del dicembre 2024.
È un territorio in cui gli adempimenti di certificazione e verifica sono quotidianità, non eccezione. Assistiamo le imprese della provincia di Pisa nella gestione delle pratiche CIVA INAIL, con un servizio amministrativo completo e tracciabile.
Concerie e macchinari di processo: gli obblighi tipici
Chi lavora il cuoio ha a che fare con un parco macchine impegnativo: idroestrattori a forza centrifuga, che l’Allegato VII del D.Lgs 81/08 sottopone a verifiche periodiche (annuali, biennali o triennali a seconda dei casi); apparecchi e insiemi a pressione; impianti elettrici in ambienti umidi e con sostanze chimiche, dove la messa a terra va denunciata e verificata secondo il DPR 462/01. Nelle tintorie e nelle lavanderie industriali del comprensorio gli idroestrattori sono spesso la scadenza più trascurata: la ricostruiamo e la mettiamo a calendario.
Le stesse esigenze, con pesi diversi, riguardano le aziende metalmeccaniche della provincia e i cantieri della costa, dove entrano in gioco apparecchi di sollevamento e impianti in ambienti di verniciatura con pericolo di esplosione.
Le pratiche più frequenti nel comprensorio
Dalle aziende pisane arrivano soprattutto tre tipi di richiesta: la messa in regola di impianti di terra mai denunciati o denunciati con dati non più attuali; la comunicazione dell’organismo abilitato prima di ogni verifica periodica, adempimento che l’art. 7-bis del DPR 462/01 richiede di ripetere a ogni scadenza; e l’immatricolazione di apparecchi a pressione e macchine di processo acquistate o spostate nel tempo. Su ciascuna lavoriamo con lo stesso metodo: prima il quadro reale, poi i passaggi sul portale.
Enti competenti nel Pisano
La provincia fa capo all’Azienda USL Toscana Nord Ovest e all’ARPAT, che oltre al Dipartimento di Pisa (Via Vittorio Veneto 27) mantiene una sede distaccata a San Romano-Montopoli Valdarno, nel centro del distretto conciario. La Camera di Commercio di riferimento è quella della Toscana Nord-Ovest, che riunisce Lucca, Massa-Carrara e Pisa. La doppia trasmissione della dichiarazione di conformità — INAIL via CIVA e ASL/ARPA territoriale — va indirizzata agli enti giusti: è uno dei passaggi su cui evitiamo gli errori più comuni.
Il nostro metodo, anche per più impianti
Lavoriamo per via telematica: raccolta digitale dei documenti, verifica formale, invii sul portale CIVA e consegna della documentazione finale. Per le aziende di filiera con molti apparecchi organizziamo la raccolta per lotti, così da non perdere nessuna scadenza. Il modulo in questa pagina ha già la provincia selezionata: descrivici la situazione e ti rispondiamo con i passaggi necessari e un preventivo chiaro. In alternativa puoi richiedere assistenza qui.
Fonti ufficiali
- Normattiva — DPR 22 ottobre 2001, n. 462 — testo vigente (consultato il 29 luglio 2026)
- Ispettorato Nazionale del Lavoro — Testo Unico D.Lgs 81/08, ed. novembre 2023 (Allegato VII) (consultato il 29 luglio 2026)
- Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest — Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest — dati economici provinciali (consultato il 29 luglio 2026)
- Assoconciatori — Assoconciatori — dati di settore (consultato il 29 luglio 2026)
- Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest (Lucca, Massa-Carrara, Pisa) — Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest (consultato il 29 luglio 2026)
- Assoconciatori — Assoconciatori (consultato il 29 luglio 2026)
- ARPAT — Sedi territoriali — Dipartimento di Pisa (consultato il 29 luglio 2026)
Domande frequenti
La mia conceria ha idroestrattori e tamburi di lavorazione: quali verifiche servono?
A chi devo inviare la denuncia dell'impianto di terra se ho sede nel Valdarno pisano?
L'esito della verifica dell'organismo abilitato va comunicato da me o da voi?
Operate anche con le piccole concerie artigiane?
Le altre province coperte
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Nessun centralino: parli direttamente con chi segue le pratiche CIVA.