Gestire le pratiche CIVA INAIL significa tenere in ordine, sul portale telematico dell’Istituto, tutti gli adempimenti che riguardano gli impianti e gli apparecchi della tua azienda: denunce, comunicazioni obbligatorie, volture, richieste di matricola e scadenze documentali. Studio CIVA 2B svolge questo lavoro per conto delle imprese della Toscana, con una delega formale che ci consente di operare sul portale al posto tuo, mentre tu mantieni il controllo di ogni passaggio.

In breve

  • CIVA è l’applicativo INAIL per i servizi di certificazione e verifica di impianti e apparecchi, obbligatorio dal 27 maggio 2019 per queste pratiche.
  • Gestiamo per tuo conto: denunce degli impianti di messa a terra e di protezione dalle scariche atmosferiche, comunicazione dell’Organismo Abilitato, comunicazioni ex art. 8 DPR 462/01, volture, richieste di matricola, richiesta di documentazione e monitoraggio delle scadenze.
  • Operiamo tramite il profilo ufficiale “consulente per le attrezzature e impianti”, con delega rilasciata dal legale rappresentante sul portale INAIL.
  • Non siamo un Organismo Abilitato e non svolgiamo verifiche tecniche: quelle restano competenza dei soggetti previsti dalla legge.

Cos’è il portale CIVA e perché le pratiche si fanno solo lì

CIVA (Certificazione e Verifica di impianti e Apparecchi) è l’applicativo telematico con cui l’INAIL gestisce i servizi di certificazione e verifica. Con la circolare n. 12 del 13 maggio 2019, l’Istituto ha stabilito che dal 27 maggio 2019 questi servizi devono essere richiesti esclusivamente tramite CIVA: dalla denuncia degli impianti di messa a terra alla comunicazione dell’organismo incaricato delle verifiche, fino alle volture e alle richieste di matricola.

Per il datore di lavoro questo significa che ogni adempimento passa da un accesso con SPID, CIE o CNS, da menu e moduli specifici per ciascun tipo di pratica e da documenti da allegare nel formato corretto. Una compilazione errata o incompleta può bloccare la pratica o renderla inefficace ai fini degli obblighi di legge.

Quali pratiche CIVA gestiamo

Il nostro lavoro copre l’intero ciclo amministrativo della posizione degli impianti e degli apparecchi sul portale:

  1. Denunce. Denuncia dell’impianto di messa a terra e degli impianti di protezione dalle scariche atmosferiche, compresa la denuncia di impianto non censito per le posizioni mai registrate.
  2. Comunicazioni obbligatorie. Comunicazione dell’Organismo Abilitato incaricato delle verifiche periodiche (art. 7-bis DPR 462/01) e comunicazioni di modifiche sostanziali, trasferimento e cessazione (art. 8 DPR 462/01).
  3. Volture. Acquisizione e cessione di impianti e apparecchi, per aggiornare la titolarità delle posizioni negli archivi INAIL.
  4. Matricole. Recupero e richiesta delle matricole degli impianti denunciati e verifica dell’associazione tra utente e impianti negli archivi dell’Istituto.
  5. Scadenze documentali. Tenuta dello scadenzario degli adempimenti e della documentazione di ciascuna posizione, con avvisi quando si avvicina un termine, come quello delle verifiche periodiche (ogni 5 anni, o ogni 2 anni per cantieri, locali ad uso medico e ambienti a maggior rischio in caso di incendio).

Per chi lavoriamo

L’obbligo di denuncia e di verifica riguarda i datori di lavoro: in particolare le attività che impiegano lavoratori dipendenti o equiparati. Seguiamo quindi imprese, officine, laboratori, strutture ricettive e realtà produttive della Toscana, dalle ditte individuali con dipendenti alle aziende con più sedi e più impianti da tenere sotto controllo.

Se non sai quali impianti risultano registrati a nome della tua azienda, partiamo da una verifica della posizione: in CIVA ogni utente vede l’elenco degli impianti e degli apparecchi associati con la relativa matricola.

Come lavoriamo

  1. Raccolta della situazione. Analizziamo la posizione dell’azienda: impianti esistenti, documentazione disponibile, pratiche già avviate.
  2. Delega sul portale. Il legale rappresentante ci abilita come “consulente per le attrezzature e impianti” dalla funzione Gestione utenti e profili: è la procedura ufficiale prevista dall’INAIL, spiegata anche nella nostra guida alla delega del consulente su CIVA.
  3. Preparazione e invio delle pratiche. Compiliamo, alleghiamo i documenti e inviamo; seguiamo la pratica fino all’evasione e ti aggiorniamo sullo stato.
  4. Tenuta delle scadenze. Registriamo le date rilevanti e ti avvisiamo per tempo, in modo che nessun adempimento resti indietro.

Cosa non facciamo

È importante essere chiari: Studio CIVA 2B è un servizio professionale indipendente di assistenza amministrativa per le pratiche CIVA INAIL. Non è un ufficio INAIL e non è un Organismo Abilitato alle verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01. Non eseguiamo verifiche tecniche sugli impianti, non rilasciamo verbali di verifica e non ci sostituiamo all’installatore per le questioni di carattere tecnico. Le verifiche ufficiali devono essere svolte dai soggetti previsti dalla normativa vigente: ASL, ARPA o Organismi Abilitati individuati dal Ministero.

Perché affidare la gestione a uno studio dedicato

Molte aziende scoprono gli adempimenti CIVA solo quando ricevono un invito a regolarizzare o quando devono vendere, spostare o cessare un impianto. Avere un unico riferimento che conosce il portale, la normativa di riferimento e le procedure delle unità territoriali riduce errori, rinvii e pratiche ferme. Conosci il costo del servizio prima di iniziare e sai sempre a che punto è la tua pratica.

Vuoi che ci occupiamo noi delle tue pratiche CIVA? Compila il modulo in questa pagina oppure richiedi assistenza: ti ricontattiamo per una prima valutazione della tua situazione, senza impegno.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Posso delegare a voi la gestione delle pratiche CIVA?
Sì. L'INAIL ha previsto il profilo "consulente per le attrezzature e impianti", che il legale rappresentante (o l'amministratore delle utenze digitali) assegna dalla funzione Gestione utenti e profili del portale. Con la delega operiamo su CIVA per conto della tua azienda, mentre la responsabilità degli adempimenti resta in capo al datore di lavoro.
La gestione delle pratiche CIVA è obbligatoria?
Non esiste un obbligo di avvalersi di un consulente: gli adempimenti possono essere svolti direttamente dal datore di lavoro o da un suo delegato. Sono invece obbligatori gli adempimenti stessi, come la denuncia dell'impianto di messa a terra entro 30 giorni dalla messa in esercizio (art. 2 DPR 462/01) e le comunicazioni previste dagli artt. 7-bis e 8.
Cosa serve per iniziare?
In genere sono sufficienti i dati dell'impresa, l'elenco degli impianti e degli apparecchi con le relative matricole (se disponibili) e la documentazione tecnica esistente, come la dichiarazione di conformità dell'impianto di messa a terra. Alla raccolta dei documenti pensiamo noi, con una lista puntuale.
Effettuate anche le verifiche periodiche degli impianti?
No. Le verifiche periodiche previste dal DPR 462/01 devono essere svolte da ASL, ARPA o Organismi Abilitati individuati dal Ministero. Noi ci occupiamo della parte amministrativa: denunce, comunicazioni e tenuta delle scadenze documentali.
Lavorate solo in Toscana?
Il nostro riferimento operativo sono le imprese della Toscana: conosciamo le articolazioni territoriali di INAIL e delle Aziende USL della regione. La gestione telematica delle pratiche ci consente comunque di valutare richieste anche da altre aree.

Hai dubbi sulla tua pratica CIVA?

Raccontaci la tua situazione: valutiamo insieme cosa serve, senza impegno.