Le Alpi Apuane fanno di Massa-Carrara la provincia del marmo: la filiera lapidea vale, secondo i dati della sezione lapideo di Confindustria Toscana riportati da La Stampa nell’ottobre 2025, circa 1,1 miliardi di euro di fatturato provinciale con oltre 5.000 addetti e un export 2024 intorno ai 900 milioni. Sulla costa, la cantieristica ha raddoppiato l’export nel 2025 arrivando a 444 milioni, con Carrara e Massa tra i comuni che crescono di più per ricavi del settore secondo il rapporto IRPET.

Assistiamo le imprese della provincia di Massa-Carrara nella gestione amministrativa delle pratiche CIVA INAIL, dagli adempimenti della cava a quelli del laboratorio.

Settore estrattivo: verifiche ogni dodici mesi

Chi lavora in cava lo sa: l’Allegato VII del D.Lgs 81/08 prevede la verifica annuale per gli apparecchi di sollevamento materiali impiegati nel settore estrattivo. Derrick, carriponte e mezzi di movimentazione dei blocchi seguono questa cadenza, e la prima verifica si richiede all’INAIL attraverso il portale CIVA. Una scadenza annuale, su decine di apparecchi, è il motivo per cui molte imprese ci delegano lo scadenzario: a ogni apparecchio associamo matricola, frequenza e comunicazioni dovute.

Prime verifiche e tempi dell’INAIL

Per la prima verifica degli apparecchi di sollevamento la richiesta va all’INAIL, che secondo l’art. 71 del D.Lgs 81/08 provvede entro quarantacinque giorni; decorso inutilmente quel termine, il datore di lavoro può rivolgersi ad altri soggetti abilitati. Le verifiche successive sono a libera scelta tra ASL, ARPA o soggetti pubblici e privati abilitati. In un settore come l’estrattivo apuano, dove la frequenza è annuale, conoscere questi meccanismi evita fermi macchina e pratiche scoperte: teniamo noi i rapporti con il portale e il calendario delle richieste.

Segagioni e laboratori: terra, polveri, acqua

Nei laboratori di lavorazione del marmo l’impianto elettrico opera in condizioni difficili — polveri, acqua, ambienti umidi — e la messa a terra va denunciata all’INAIL e verificata secondo il DPR 462/01, con periodicità ridotta dove le condizioni ambientali la richiedono. A questo si aggiungono gli apparecchi a pressione e, per i cantieri della costa, gli impianti elettrici nelle aree di verniciatura con pericolo di esplosione, che seguono gli artt. 5 e 6 del decreto con competenza di ASL e ARPA.

I riferimenti sul territorio

La provincia fa capo all’Azienda USL Toscana Nord Ovest e all’ARPAT, presente con il Dipartimento di Massa e Carrara in Via del Patriota 2. La Camera di Commercio è la Toscana Nord-Ovest, mentre Confindustria Toscana Centro e Costa rappresenta le imprese dell’area. Il doppio invio della dichiarazione di conformità — INAIL via CIVA e ASL/ARPA — lo completiamo noi, con gli indirizzi giusti per il tuo comune.

Come partire

Descrivi la tua realtà dal modulo in pagina — Massa-Carrara è già selezionata — o da richiedi assistenza: ti restituiamo il quadro degli adempimenti dovuti con un preventivo, poi lavoriamo la pratica sul portale CIVA tenendoti aggiornato a ogni passaggio. Se vuoi prima capire il metodo, leggi come lavoriamo.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Perché in cava le verifiche del sollevamento sono annuali?
L'Allegato VII del D.Lgs 81/08 fissa la frequenza annuale per gli apparecchi di sollevamento materiali impiegati nel settore estrattivo, come nei settori costruzioni, siderurgico e portuale. Nelle cave delle Apuane questa cadenza riguarda gran parte dei mezzi di movimentazione dei blocchi.
Il mio laboratorio lapideo ha carriponte e segatronchi: cosa va verificato?
Carriponte e apparecchi di sollevamento seguono l'Allegato VII; l'impianto di messa a terra — in ambienti polverosi e bagnati come le segagioni — va denunciato e verificato secondo il DPR 462/01; eventuali apparecchi a pressione hanno il loro calendario. Facciamo il censimento completo.
Quali enti seguono la provincia di Massa-Carrara?
L'INAIL via portale CIVA; l'Azienda USL Toscana Nord Ovest per la parte sanitaria; l'ARPAT con il Dipartimento di Massa e Carrara in Via del Patriota 2. La Camera di Commercio di riferimento è la Toscana Nord-Ovest.
Gestite anche le pratiche dei cantieri della costa apuana?
Sì. La cantieristica provinciale è in forte crescita: seguiamo terra, sollevamento e impianti in ambienti di verniciatura con pericolo di esplosione, con lo stesso metodo usato per la filiera del marmo.

Le altre province coperte

Preferisci parlarne al telefono?

Nessun centralino: parli direttamente con chi segue le pratiche CIVA.