Il distretto tessile di Prato non ha bisogno di presentazioni: secondo il portale Prisma Prato e il Prato Textile District del Comune, sono 7.119 le aziende attive della filiera — 2.548 tessili e 4.571 abbigliamento — con circa 43.000 addetti e una quota vicina al 3% della produzione tessile europea. Un modello produttivo unico, fatto di tintorie, lavanderie industriali, cardati e imprese dell’economia circolare del recupero fibre, affiancato dalla meccanica che costruisce e mantiene i macchinari del settore.

Per le imprese della provincia di Prato seguiamo la gestione completa delle pratiche CIVA INAIL: la parte amministrativa degli adempimenti, dalla denuncia alle comunicazioni successive.

Tintorie e lavanderie: le scadenze che contano

Nel ciclo tessile pratese le macchine critiche sono note: idroestrattori a forza centrifuga — presenti in quasi ogni tintoria e lavanderia — sottoposti dall’Allegato VII del D.Lgs 81/08 a verifiche periodiche annuali, biennali o triennali; apparecchi a pressione; impianti elettrici in ambienti umidi, dove la messa a terra va denunciata e verificata a norma DPR 462/01. Nei capannoni si aggiungono i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, anch’essi disciplinati dallo stesso decreto.

Molte aziende del distretto sono cresciute velocemente, ampliando linee e sedi: non è raro trovare apparecchi mai censiti o matricole disallineate rispetto agli archivi dell’Istituto. Partiamo da un censimento e rimettiamo in ordine l’archivio sul portale CIVA, poi impostiamo lo scadenzario condiviso, così ogni verifica futura ha già data, responsabile e documenti pronti.

Nuove attività ed economia circolare

Il distretto pratese vive di trasformazioni: imprese che nascono dal recupero delle fibre, laboratori che cambiano ragione sociale, capannoni che passano di mano. Ogni cambiamento ha un riflesso sulle pratiche CIVA: la voltura per acquisizione o cessione dell’impianto, la comunicazione delle modifiche sostanziali, la cessazione degli impianti dismessi. Sono passaggi che l’art. 8 del DPR 462/01 richiede di comunicare tempestivamente e che spesso restano indietro rispetto alla vita dell’azienda.

Riferimenti istituzionali nel Pratese

La Camera di Commercio di Pistoia-Prato ha una delle due sedi in Via del Romito 71. L’azienda sanitaria è la USL Toscana Centro, che sul territorio opera con la Zona Pratese e il suo Dipartimento di prevenzione; l’ARPAT è presente con il Dipartimento di Prato in Via Lodi 20. L’INAIL copre il territorio con la Direzione Territoriale Prato-Pistoia, verificata su IndicePA. La denuncia dell’impianto di terra richiede il doppio invio — INAIL via CIVA e ASL o ARPA — e noi ci occupiamo di entrambi.

Come si svolge il lavoro

Referente unico, documenti scambiati in digitale, passaggi sul portale eseguiti e tracciati. Prima di iniziare ricevi il quadro della situazione e un preventivo; alla fine, l’archivio aggiornato della tua pratica, con le ricevute degli invii e il calendario delle prossime scadenze già impostato. Se in futuro l’azienda cresce o cambia sede, il quadro resta aggiornato con le comunicazioni di variazione. Il modulo di questa pagina ha già Prato selezionata: descrivici gli impianti e gli apparecchi che hai, oppure richiedi assistenza e ti richiamiamo noi.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

La mia tintoria ha idroestrattori: ogni quanto vanno verificati?
Gli idroestrattori a forza centrifuga sono elencati nell'Allegato VII del D.Lgs 81/08: la verifica periodica è annuale, biennale o triennale a seconda della tipologia e delle condizioni d'impiego. Verifichiamo la classificazione di ogni macchina e fissiamo il calendario corretto.
I capannoni tessili hanno obblighi sulle scariche atmosferiche?
I dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche rientrano nel DPR 462/01 come l'impianto di terra: denuncia e verifiche periodiche passano dagli stessi binari, con il portale CIVA per la parte INAIL. Valutiamo insieme cosa risulta già denunciato.
A quale USL fa capo un'azienda pratese per la denuncia dell'impianto?
All'Azienda USL Toscana Centro, che per il territorio pratese opera con la Zona Pratese e il Dipartimento di prevenzione; in alternativa, dove previsto, l'ARPAT con il Dipartimento di Prato in Via Lodi 20. La parte INAIL resta sul portale CIVA.
Quale Direzione INAIL segue le pratiche di Prato?
Le pratiche telematiche CIVA transitano dal portale nazionale; sul territorio l'INAIL è organizzato con la Direzione Territoriale Prato-Pistoia, come risulta da IndicePA. Per le comunicazioni ordinarie non devi comunque recarti allo sportello: gestiamo tutto online.

Le altre province coperte

Preferisci parlarne al telefono?

Nessun centralino: parli direttamente con chi segue le pratiche CIVA.