Le scadenze del DPR 462/01 sono poche e fisse: impianti di messa a terra ogni 5 anni, ridotti a 2 anni per cantieri, locali ad uso medico e ambienti a maggior rischio di incendio; impianti in luoghi con pericolo di esplosione ogni 2 anni. Alle attrezzature di sollevamento si applica invece l’Allegato VII del D.Lgs 81/08, con periodicità annuale, biennale o triennale a seconda della tipologia. Questa guida raccoglie le tabelle di periodicità con le fonti ufficiali e i punti di attenzione più comuni.
Impianti di messa a terra e scariche atmosferiche (art. 4)
L’art. 4 del DPR 462/01 stabilisce che il datore di lavoro deve effettuare regolari manutenzioni e far sottoporre l’impianto a verifica periodica. La periodicità dipende dal contesto in cui l’impianto è installato:
| Contesto dell’impianto | Periodicità | Fonte |
|---|---|---|
| Generale (uffici, stabilimenti, magazzini, attività commerciali) | 5 anni | Art. 4, c. 1, DPR 462/01 |
| Cantieri | 2 anni | Art. 4, c. 1, DPR 462/01 |
| Locali adibiti a uso medico | 2 anni | Art. 4, c. 1, DPR 462/01 |
| Ambienti a maggior rischio in caso di incendio | 2 anni | Art. 4, c. 1, DPR 462/01 |
La verifica è eseguita da ASL, ARPA o dagli organismi abilitati dal Ministero; il verbale va conservato ed esibito agli organi di vigilanza. Prima di ogni verifica con organismo privato va presentata la comunicazione dell’organismo abilitato (art. 7-bis). In Toscana le verifiche sono svolte dalle Aziende USL tramite i Dipartimenti di prevenzione.
Impianti in luoghi con pericolo di esplosione — ATEX (art. 6)
Per gli impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione la periodicità è biennale, senza eccezioni:
| Tipo di impianto | Periodicità | Fonte |
|---|---|---|
| Impianti elettrici in luoghi con pericolo di esplosione | 2 anni | Art. 6, c. 1, DPR 462/01 |
Un avviso importante: online circolano indicazioni di una periodicità “triennale” per gli impianti ATEX. Il testo vigente dell’art. 6 prevede la verifica ogni due anni e nessuna fonte ufficiale consultata indica una periodicità triennale: pianificare sulla base dei 2 anni.
Attrezzature di sollevamento (Allegato VII D.Lgs 81/08)
Le attrezzature di sollevamento non sono disciplinate dal DPR 462/01 ma dall’art. 71 del D.Lgs 81/08 e dall’Allegato VII, che fissa la frequenza delle verifiche per ciascuna tipologia. Estratti rilevanti dall’edizione del Testo Unico pubblicata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro (novembre 2023):
| Attrezzatura | Periodicità |
|---|---|
| Scale aeree a inclinazione variabile | Annuale |
| Ponti mobili sviluppabili su carro, motorizzati | Annuale |
| Ponti mobili a sviluppo verticale azionati a mano | Biennale |
| Ponti sospesi e relativi argani | Biennale |
| Carrelli semoventi a braccio telescopico | Annuale |
| Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne | Biennale |
| Ascensori e montacarichi da cantiere | Annuale |
| Apparecchi di sollevamento materiali > 200 kg (non azionati a mano) | Annuale, biennale o triennale secondo tipologia, settore d’impiego e anno di fabbricazione |
Per la prima verifica il datore di lavoro si avvale dell’INAIL, che provvede entro 45 giorni dalla richiesta; decorso inutilmente il termine, il datore può rivolgersi ad altri soggetti pubblici o privati abilitati. Le verifiche successive sono a libera scelta tra ASL, ARPA (ove previsto da legge regionale) o soggetti abilitati. Le verifiche sono onerose e i verbali vanno conservati a disposizione dell’organo di vigilanza.
Nota: ponti sollevatori per veicoli
I ponti sollevatori per autoveicoli — quelli tipici delle officine meccaniche — non rientrano tra le attrezzature soggette alle verifiche periodiche di cui all’Allegato VII, perché non rispondono alla definizione di apparecchi di sollevamento. Lo precisa l’appendice normativa all’Allegato VII nel Testo Unico (edizione INL 2023).
Per i ponti sollevatori destinati alle officine autorizzate alla revisione dei veicoli esiste invece un adempimento diverso: il riconoscimento di idoneità da parte dell’INAIL ai sensi dell’art. 241, comma 2, del DPR 495/92, richiedibile tramite il portale CIVA. Non confondere i due istituti: verifica periodica e riconoscimento di idoneità hanno presupposti e soggetti differenti.
Verifiche straordinarie e sanzioni
Oltre alle scadenze periodiche, l’art. 7 del DPR 462/01 prevede verifiche straordinarie in tre casi: esito negativo della verifica periodica, modifica sostanziale dell’impianto, richiesta del datore di lavoro.
Sul piano sanzionatorio il DPR 462/01 non contiene disposizioni proprie: il raccordo è nel D.Lgs 81/08. L’art. 86 obbliga il datore di lavoro a sottoporre gli impianti elettrici a controllo periodico e l’art. 87, comma 4, lett. d, punisce la violazione con sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro, a carico di datore di lavoro e dirigente. Analoga sanzione (lett. b) per la violazione degli obblighi sulle attrezzature di lavoro (art. 71).
Calcola la tua scadenza
Per stimare la data della prossima verifica puoi usare il nostro strumento gratuito: calcolatore della scadenza di verifica. Selezioni tipo di impianto, periodicità e data dell’ultima verifica e ottieni la scadenza presunta. Lo strumento è indicativo: non determina gli obblighi, che dipendono dalla documentazione e dalla classificazione del tuo impianto.
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Fonti ufficiali
- Normattiva — DPR 22 ottobre 2001, n. 462 — art. 4 (verifiche periodiche impianti di terra, 5 anni / 2 anni) (consultato il 29 luglio 2026)
- Normattiva — DPR 22 ottobre 2001, n. 462 — art. 6 (verifiche periodiche impianti ATEX, 2 anni) (consultato il 29 luglio 2026)
- Normattiva — D.Lgs 81/2008 — art. 71 (verifiche periodiche attrezzature di lavoro) (consultato il 29 luglio 2026)
- Ispettorato Nazionale del Lavoro — Testo Unico 81/08 ed. novembre 2023 (Allegato VII e appendice normativa: periodicità; ponti sollevatori esclusi) (consultato il 29 luglio 2026)
- Normattiva — DPR 495/92 — art. 241 (riconoscimento di idoneità dei ponti sollevatori per le officine di revisione) (consultato il 29 luglio 2026)
Domande frequenti
Ogni quanto va verificato l’impianto di messa a terra?
Gli impianti ATEX hanno scadenza diversa?
I ponti sollevatori per auto vanno verificati ogni anno?
Chi può eseguire le verifiche periodiche?
Cosa rischio se salto una verifica periodica?
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